Il progetto

Il Progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Attilio e Teresa Cassoni (proprietaria di un’area dismessa di circa 43.000 mq e, oggi, dell’intero intervento), un’associazione di volontariato fortemente radicata nel territorio (l’Associazione Sviluppo e Promozione – ASP) e la vicina parrocchia dei S.S. Nazaro e Celso.

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Diversi sono stati i soggetti che hanno contribuito allo sviluppo del progetto, primo fra tutti il Comune di Milano, in quanto l’intervento sorge su di un’area a standard ed è quindi stato possibile solo in forza di una convenzione stipulata tra la Fondazione Cassoni e il Comune al fine di garantire e preservare l’interesse pubblico. Da sottolineare inoltre il notevole contributo economico da parte di Fondazione Cariplo e della Banca Popolare di Milano.

Con l’intento di avvicinare la comunità locale al processo di trasformazione di un’area che per molti anni è rimasta chiusa al quartiere, sono stati coinvolti gli abitanti in un percorso di progettazione partecipata che li ha visti presenti a una serie di incontri strutturati, manifestazioni pubbliche e momenti di festa.

Il primo lotto del Villaggio è stato inaugurato nel 2003, mentre il lotto dei servizi lungo ettore ponti e il parco sono stati realizzati nel 2009.

Il progetto si articola su cinque principali ambiti funzionali:

  • Attività di servizio alla persona (inaugurato fine 2008). Qui trovano posto le iniziative di assistenza e di accompagnamento sociale (sono circa una decina destinate a utenze diverse come anziani, bambini, immigrati, disabili fisici, persone affette da disagio psichico ecc…) oltre a una palestra aperta al vicinato.
  • Residenze sociali (inaugurate nel 2003). Le abitazioni sono 82, prevedono 4  fasce di canone di affitto agevolato e sono prevalentemente destinate a persone e famiglie in situazione di bisogno e/o che operano nei vari servizi del Villaggio. Vi trovano posto anche quattro comunità-alloggio.
  • Le attività commerciali (12) (inaugurate nel 2003) sono collocate all’interno del complesso e aperte alla città. Nelle assegnazioni sono state privilegiate attività a sostegno delle finalità del Villaggio.
  • Pensionato sociale integrato (inaugurato nel 2005). È una struttura con 120 posti letto gestita da una cooperativa sociale e suddivisa in tre sezioni: pensionato sociale integrato per studenti e soggetti deboli, foresteria/ostello, area autonomia abitativa.
  • Parco ad uso pubblico. Occupa circa 27.000 mq ed è pensato come uno spazio di connessione tra le diverse unità edificate e come raccordo tra il Villaggio ed il quartiere.